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Sono molti i CAD 2D/3D gratuiti in cui mi sono imbattuto. Ho sempre cercato alternative valide a quanto ai tempi si vedeva in commercio (si legga AutoCAD degli albori), proprio perchè ho sempre odiato dover pagare per disegnare e lavorare inserendo i dati a linea di comando, preferendo piuttosto orientarmi su software gratuiti, Open Source o Shareware di basso costo che privilegiassero la filosofia del “WYSIWYG” (acronimo che sta per “What You See Is What You Get”, ovvero “quello che vedi è quello che ottieni”). Avevo accennato, in un mio precedente post, ad un software che mi è sempre parso molto interessante e performante a livello tridimensionale. Oggi vorrei presentarvi in sintesi “SweetHome3D“. Come architetto preferisco di gran lunga i CAD che gestiscono realtà tridimensionali in tempo reale e prevedono viste realistiche di quanto progettato. Inoltre devono avere almeno i principali formati di importazione ed esportazione. Per evitare lunghe ed inconcludenti digressioni, riporto sotto una sintesi dei pregi e dei difetti di SweetHome3D, lasciando ad un altro post l’analisi delle alternative possibili a questo interessante programma.

Pregi:

  • gestione di librerie e simboli 3D in formato “obj, dae, kmz, 3ds”. Di questi ultimi due formati in particolare esiste un’infinità di materiale sul web… un esempio su tutti: Google 3D WareHouse;
  • possibilità di creare pacchetti di “arredamento” pronti all’uso. Con questo termine, decisamente limitativo, va inteso un kit di elementi 3D dei più svariati generi che possono essere archiviati all’interno di specifiche categorie di simboli. Per poterne creare di personalizzati, è sufficiente utilizzare il software “Furniture Library Editor”, fornito a corredo di “SweetHome3D” e che può essere scaricato da qui insieme ad altre utility;
  • il software è multipiattaforma, ovvero lo si può usare sia sotto Windows che in Linux (qui alcune indicazioni su come installarlo sotto Linux). Inoltre può essere impiegato anche in versione “portable” (ovvero da chiavetta, senza doverlo installare su un PC che ne sia sprovvisto);
  • prevede add-on che ne implementano le potenzialità (alcuni plug-in li trovate qui ed altri in questo tutorial in formato Acrobat Reader);
  • esiste la possibilità di creare video (ad estensione “.mov”) per “percorrere” virtualmente una qualsiasi realtà 3D, animazioni che possono essere tranquillamente pubblicate su YouTube senza ulteriori conversioni (qui il link al mio canale con riportati alcuni esempi creati con SweetHome3D);
  • esporta in formato “.csv” la serie degli arredi inseriti, per un eventuale computo metrico;
  • sul fronte 2D si ha la possibilità di adottare l’estensione “.svg”, mentre su quello 3D si può utilizzare il “.obj”;
  • si può inserire in background una immagine “scalata” di una planimetria, di una curva altimetrica, etc… e “lavorarci sopra” in 3D;
  • prevede la compressione dei file di salvataggio, in modo da contenere la loro dimensione finale in termini di byte;
  • richiede poche risorse per girare fluidamente, sia in ambiente Linux che in Windows.

Difetti:

  • non permette una gestione 2D del disegno (o meglio, tutti gli elementi 3D si traspongono in una vista 2D anche se non è possibile inserire linee, archi, cerchi esclusivamente bidimensionali);
  • non esporta/importa in formato “.dxf” e “.dwg”.

Questo ultimo difetto va considerato uno svantaggio non irrilevante, soprattutto per chi debba gestire questi due tipi di formato. Sinceramente, lavorando nativamente in SweetHome3D, mi sarebbe anche solo bastata l’estensione “.dxf” per poter visualizzare l’output 3D semplicemente con VRMLView.

 

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Informazioni su openfreeman

Mi chiamo Alberto Giacardi. Laureato in Architettura e con un Dottorato in Ingegneria Edile, passando per un Master in Management del Patrimonio Immobiliare, da sempre sono alla ricerca di software OpenSource o comunque Freeware per la gestione del PC. Ho deciso di firmarmi "OpenFreeMan" fondamentalmente per due motivi: mi sento "Open", ovvero "aperto" al dialogo ed alle critiche nonchè all'«Open»Source. "Free" perchè sono "senza padroni" (o forse semplicemente perchè propugno da tempo immemore l'importanza del «Free»ware, in informatica e nella vita). Credo infatti sia necessario poter permettere a qualsiasi utente, a prescindere dalla sua "alfabetizzazione informatica" o precedente esperienza manuale (fronte bricolage), di approcciarsi ad argomenti di interesse in maniera facile, senza complicazioni e con uno sguardo non irrilevante al portafogli. Sono inoltre un grande appassionato di bricolage, declinato in qualsiasi forma: legno, acciaio, alluminio, cuoio sono gli ingredienti fondamentali di molte mie creazioni e troveranno posto in qualche post all'interno del blog... anche se parleremo molto di più di informatica spiccia!!!

Una risposta »

  1. […] osservazioni poste da alcuni amici via mail e grazie anche alla complicità di uno dei miei precedenti post, vorrei dare una risposta al seguente “amletico” quesito: gli studenti di oggi […]

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