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Conoscete le paginette presenti sulla Settimana Enigmistica dal titolo “Forse non tutti sanno che…” e “Strano ma vero!”? Sono interessanti perchè, in poche righe, presentano argomenti e tematiche vere ma difficilmente note a priori… Oggi questo post intende fare la stessa cosa… aprendo una nuova specifica categoria nel blog! Gli articoli che faranno parte di questo “gruppo”, avranno l’incipit in grassetto con cui si apre il post riportato sotto.

Forse non tutti sanno che…” l’utility OneNote, ricompresa nella suite Office (ahimè a pagamento…) può essere utilizzata in maniera pratica e veloce come software per il riconoscimento testuale (il cosiddetto OCR – acronimo che sta per optical character recognition). In breve: quanti di voi, vedendo sul web (magari su Facebook) una massima famosa salvata utilizzando l’estensione .jpg, oppure un testo lungo da cui si intende magari estrapolare alcune parti (anch’esso salvato in formato immagine), si sono arresi allo scoglio del formato, salvando il file da qualche parte e riscrivendo le parti utili all’interno di un generico editor di testo? Da oggi in poi niente di tutto questo… Riporto sotto la procedura commentata, così da permettere a chi abbia speso non poco per acquisire la Suite Microsoft di utilizzare al meglio il programma acquistato, evitando tra l’altro il ricorso ad ulteriore sofware a pagamento!

OCR in OneNote

Procedura Immagine esemplificativa
Attraverso uno scanner (per i supporti cartacei) oppure un programma “cattura schermate” gratuito (es.: “MWSnap“), acquisire le parti che riportino del testo. Mentre per quanto presentato a video i caratteri – di norma – appaiono sempre ben definiti, per la procedura riferita ai supporti cartacei, prestare particolare attenzione alla scansione, che dovrà essere il più possibile chiara per rendere i caratteri leggibili. Questo per evitare riconoscimenti parziali del testo scelto. A lato (in alto) riporto una schermata-tipo catturata con MWSnap.

ALTERNATIVA PRATICABILE: impiegare direttamente l’utility in OneNote che permette di catturare parti del desktop mediante la funzione “forbice” (cfr. due immagini a lato)

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Salvato il file in formato immagine (es.: png, jpg, etc…), andarlo ad aprire con OneNote.

ALTERNATIVA PRATICABILE: se non serve salvare il file, copiare l’immagine (“CTRL+C”) in memoria e riversarla all’interno di OneNote. Il risultato sarà il medesimo, con il vantaggio di non dover cancellare successivamente tutti i file immagine ottenuti in fase di cattura. Basterà scegliere l’opzione “OCR” come da popup a lato.

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Copiata l’immagine in una “nota” (cfr. immagine a lato), è sufficiente scegliere, con il tasto destro del mouse sull’immagine, la voce “Copia testo dall’immagine” (cfr. secondo screenshot presentato a fianco). Img_006Img_007
OneNote avrà copiato negli appunti il testo “catturato”. Per renderlo disponibile sarà sufficiente “riversarlo” in un editor di testo (mediante la combinazione di tasti “CRTL+V” oppure attraverso il comando “incolla” presente in qualsiasi programma). Qui viene proposto il caso del NotePad presente di default su tutti i sistemi Windows, sovrapposto alla “nota” di OneNote per la verifica dell’esattezza nel riconoscimento. Ora il testo risulta disponibile per qualsiasi uso se ne voglia fare. Img_008

Per chi non avesse la Suite Office, riporto a questo link una recensione di altri software (alcuni anche gratuiti) in grado di gestire in autonomia il riconoscimento caratteri.

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Informazioni su openfreeman

Mi chiamo Alberto Giacardi. Laureato in Architettura e con un Dottorato in Ingegneria Edile, passando per un Master in Management del Patrimonio Immobiliare, da sempre sono alla ricerca di software OpenSource o comunque Freeware per la gestione del PC. Ho deciso di firmarmi "OpenFreeMan" fondamentalmente per due motivi: mi sento "Open", ovvero "aperto" al dialogo ed alle critiche nonchè all'«Open»Source. "Free" perchè sono "senza padroni" (o forse semplicemente perchè propugno da tempo immemore l'importanza del «Free»ware, in informatica e nella vita). Credo infatti sia necessario poter permettere a qualsiasi utente, a prescindere dalla sua "alfabetizzazione informatica" o precedente esperienza manuale (fronte bricolage), di approcciarsi ad argomenti di interesse in maniera facile, senza complicazioni e con uno sguardo non irrilevante al portafogli. Sono inoltre un grande appassionato di bricolage, declinato in qualsiasi forma: legno, acciaio, alluminio, cuoio sono gli ingredienti fondamentali di molte mie creazioni e troveranno posto in qualche post all'interno del blog... anche se parleremo molto di più di informatica spiccia!!!

Una risposta »

  1. […] posso confermarne la validità. L’unica accortezza resta quella, come visto per l’OCR di OneNote, di acquisire opportunamente i disegni, avendo come “output” un file chiaramente […]

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