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Proprio oggi mi sono trovato a dover “rianimare dal suo torpore eterno” (nel senso letterale del termine) un vecchio portatile che molti dei miei colleghi avrebbero voluto riutilizzare in quanto ancora funzionante. Qui al Poli teniamo tutto e, per la sola visualizzazione di presentazioni durante le lezioni, anche un vecchio Compaq Presario (stiamo parlando di un Pentium III a 700MHz con 128 Mb di RAM) può andare benissimo…

Quali le alternative possibili?

  • utilizzo di una versione super alleggerita di Windows XP (non è neppure lontanamente immaginabile spingersi oltre)… Problema: serve avere almeno il supporto CD in fase di avvio e ci si trova con un SO non più supportato dal “lontano” 8 aprile 2014;
  • supporto di Wubi (scaricabile da qui nel caso in cui si voglia provare la versione 9.01 di Ubuntu, più indicata per PC “old style”, anche se permangono gli stessi limiti di RAM previsti per le versioni successive). L’eseguibile per Windows permette di installare Ubuntu senza supporti removibili. Problemi: Ubuntu (nella versione 13.10) necessita di almeno 256Mb di Ram (a fronte del massimo disponibile sul Compaq pari a 127Mb) ed il PC/Portatile deve essere connesso ad internet per poter scaricare la ISO della distro Linux. Tra le altre cose poi (ma è assolutamente risolvibile) Wubi va copiato nella partizione in cui si intende installare il nuovo SO… altrimenti non funziona a dovere;
  • impiego di una versione super alleggerita di Linux (e qui si trovano non poche soluzioni che partano da floppy e siano eventualmente supportate ancora oggi rispetto al vecchio SO di casa Gates).

Ed eccoci al motivo di questo post. Ma perchè far partire Linux da Floppy? Non sarebbe sufficiente masterizzare una qualsiasi distro del Pinguino ed avviare l’installazione da lì? Semplicemente perchè il Compaq di cui sopra:

  1. non permette l’avvio in fase di boot da USB (è solo prevista l’inizializzazione da floppy, CD, hard-disk). In tal senso diventa quindi improponibile pensare di far riconoscere un lettore USB esterno od un supporto removibile anche solo in fase di avvio;
  2. ha il lettore CD interno rotto!

Dunque non restano aperte molte alternative. Sebbene si potrebbe cercare (e sottolineo il condizionale) di far riconoscere – mediante dischetto floppy e procedure decisamente non alla portata di un dummies come me – un lettore DVD esterno collegato via USB durante le procedure di accensione del PC, preferisco proporre una soluzione sicuramente più rapida ed indolore. Si chiama MenuetOS e si può scaricare come setup od immagine da caricare sul floppy direttamente da qui.

Putroppo, però, non mi è stato possibile testarlo, in quanto – con il bios impostato per avviarsi da floppy – MenuetOS mi restituisce un errore del tipo: “Long model unavailable”. Per questo motivo non cerco neppure di capire come avrei fatto a risolvere il problema di dove trovare una suite/plug-in in grado di gestire le presentazioni… per i file di testo, i video e – sembra – la TV digitale terrestre (stando agli screenshot riportati in questa pagina!), esistono già ricompresi nel SO utility dedicate allo scopo.

A questo punto non mi resta che rimandarvi al seguente indirizzo http://www.linuxlinks.com/Distributions/Floppy/. Alla pagina web che vi comparirà, vengono presentate altre soluzioni praticabili per risolvere i problemi dei PC “meno fortunati e performanti”, sia in termini di hardware che di periferiche disponibili in fase di boot.

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Informazioni su openfreeman

Mi chiamo Alberto Giacardi. Laureato in Architettura e con un Dottorato in Ingegneria Edile, passando per un Master in Management del Patrimonio Immobiliare, da sempre sono alla ricerca di software OpenSource o comunque Freeware per la gestione del PC. Ho deciso di firmarmi "OpenFreeMan" fondamentalmente per due motivi: mi sento "Open", ovvero "aperto" al dialogo ed alle critiche nonchè all'«Open»Source. "Free" perchè sono "senza padroni" (o forse semplicemente perchè propugno da tempo immemore l'importanza del «Free»ware, in informatica e nella vita). Credo infatti sia necessario poter permettere a qualsiasi utente, a prescindere dalla sua "alfabetizzazione informatica" o precedente esperienza manuale (fronte bricolage), di approcciarsi ad argomenti di interesse in maniera facile, senza complicazioni e con uno sguardo non irrilevante al portafogli. Sono inoltre un grande appassionato di bricolage, declinato in qualsiasi forma: legno, acciaio, alluminio, cuoio sono gli ingredienti fondamentali di molte mie creazioni e troveranno posto in qualche post all'interno del blog... anche se parleremo molto di più di informatica spiccia!!!

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  1. […] seguito dello sfortunato tentativo fatto con MenuetOS (qui il relativo post), oggi sto testando KolibriOS, sempre sul Compaq Presario dal “boot […]

  2. […] risulta avviabile solo da floppy o da Hard-Disk per gli ormai noti problemi già segnalati in un altro post), navigando sul web mi sono imbattuto in questo articolo, in cui viene spiegato come sfruttare la […]

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