Img_001

Tra i miliardi di link che si trovano su internet, oggi ritengo utile segnalarvi questo: http://techrival.blogspot.it/2012/12/12-best-bootable-usb-creation-tools.html

E’ in inglese, ma non sarà difficile capire che in una sola pagina web sono concentrati tutti i software utili a portare su una memoria removibile l’esperienza di un qualsiasi Sistema Operativo.

Ma cosa serve per utilizzarli: nulla di più del software scelto (magari in versione portable salvata su PC o su altra memoria removibile che non venga ovviamente utilizzata per la creazione del supporto di boot) ed una ISO del Sistema Operativo che si intende testare.

Avendo provato molti dei software proposti, riporto sotto (in rigoroso ordine alfabetico per non dare alcuna priorità specifica) quelli che ho ritenuto più utili, motivandone la scelta attraverso una breve descrizione delle peculiarità che più mi hanno colpito.

Una ultima raccomandazione, valida per tutti i programmi in elenco: prestare particolare attenzione nel caso in cui sia inserito più di un supporto USB. Se scegliete di creare una periferica di boot, questa verrà irrimediabilmente formattata… e se invece di optare per un supporto vuoto andrete ad operare su uno ricolmo di dati mai backuppati (cfr. al fondo di questo post per sapere come fare il backup dei dati), saranno dolori…

Linux Live USB Creator (LiLi)
  • Rispetto agli altri permette di testare un Sistema Operativo all’interno di quello in uso attraverso la virtualizzazione “live” della ISO prescelta, senza dover riavviare il PC;
  • altra interessante peculiarità: la possibilità di creare sistemi operativi “residenti”, ovvero che si avviano da USB permettendo di salvare i dati delle varie sessioni di accesso.
Rufus
  • “Digerisce” qualunque ISO (sia Windows che Linux);
  • semplice e rapido da configurare.
UNetbootin
  • Il programma di boot per eccellenza in ambito Linux;
  • può gestire (come Universal USB Installer) sia ISO salvate precedentemente che in modalità “download on the fly”;
  • pochi settaggi sufficientemente chiari per chiunque.
Universal USB Installer
  • Gestisce le distro Linux;
  • permette di fare il download della ISO più aggiornata del singolo S.O. oppure “montare” una immagine precedentemente salvata;
  • rapido e semplice da gestire.
WinSetUp From USB
  • Perfetto nel caso in cui abbiate la necessità di creare un supporto di boot non avendo necessariamente la ISO del Sistema Operativo ma, eventualmente, i suoi file di Setup;
  • gestisce sia i sistemi di Casa Gates che quelli del Pinguino;
  • a volte non riconosce i file ISO e di Setup. In tal caso provare con un altro software tra quelli presentati in questa pagina.
Yumi
  • Proposta interessante in quanto prevede un menu di multiboot decisamente utile nell’eventualità in cui ci si voglia portare con sè più di una distro Linux su un unico supporto removibile, magari accompagnate da altre utility (antivirus, gestori di spazio, etc…);
  • ha qualche funzione in più rispetto agli altri anche se resta di facile configurazione (basta leggere con attenzione il testo prima di “flaggare” le varie opzioni).

Sotto, per dovere di cronaca, ho invece tradotto le sole considerazioni presentate a conclusione dell’articolo a cui si fa riferimento all’inizio di questo post:

Verdetto:

  • Se ti serve uno strumento “all-in-one” immediato e di semplice gestione per fare il boot di Windows o Linux da un supporto USB, allora scegli “Rufus“.
  • Se ti interessa un programma dedicato al mondo Linux, “LiLi” rappresenta la giusta scelta.
  • WinSetup From USB” è utile per installare più S.O. in un unico supporto removibile, mentre “RMPrep USB” serve per creare partizioni sul drive USB insieme a Windows.
  • Se la tua necessità è quella di clonare una intera partizione, allora “WinUSB Maker” resta la scelta migliore.
Annunci

Informazioni su openfreeman

Mi chiamo Alberto Giacardi. Laureato in Architettura e con un Dottorato in Ingegneria Edile, passando per un Master in Management del Patrimonio Immobiliare, da sempre sono alla ricerca di software OpenSource o comunque Freeware per la gestione del PC. Ho deciso di firmarmi "OpenFreeMan" fondamentalmente per due motivi: mi sento "Open", ovvero "aperto" al dialogo ed alle critiche nonchè all'«Open»Source. "Free" perchè sono "senza padroni" (o forse semplicemente perchè propugno da tempo immemore l'importanza del «Free»ware, in informatica e nella vita). Credo infatti sia necessario poter permettere a qualsiasi utente, a prescindere dalla sua "alfabetizzazione informatica" o precedente esperienza manuale (fronte bricolage), di approcciarsi ad argomenti di interesse in maniera facile, senza complicazioni e con uno sguardo non irrilevante al portafogli. Sono inoltre un grande appassionato di bricolage, declinato in qualsiasi forma: legno, acciaio, alluminio, cuoio sono gli ingredienti fondamentali di molte mie creazioni e troveranno posto in qualche post all'interno del blog... anche se parleremo molto di più di informatica spiccia!!!

Una risposta »

  1. […] Bootable USB: che lo sforzo sia con voi! ::: OpenFreeMan […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...